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Gli stili della birra

Alta fermentazione

L’alta fermentazione avviene ad opera del ceppo fungino saccharomyces cerevisiae razza fisiologica cerevisiae, è favorita dal calore (tra i 16° C e i 23° C) ed è molto rapida. Le birre che si ottengono con questo metodo di fermentazione esprimono aromi e sapori intensi e fruttati.

Stili: Alt, sticke, kolsh, bonnsch, gose, berliner weisse, weizen (Hefe, kristall, dunkel, bock), mild ale, bitter ale, pale ale, India pale ale, brown ale, scotch/scottish ale, old ale, barley wine, irish red ale, porter, stout (irish dry, sweet/milk stout, oatmeal stout, imperial stout, chocolate/coffee stout), biere blanche, saison, biere de garde, oud bruin, flemnish red ale, abbazia, trappiste, double, trippel, quad, belgian red ale, belgian strong golden ale, belgian strong dark ale, stout belgian, biere de mars, cream ale, grand cru, belgian strong red ale.

Ale: Il termine Ale identifica in senso lato tutti gli stili birrari in cui si usano lieviti ad “alta fermentazione”, mentre in senso stretto identifica invece una famiglia di birre inglese aromatiche comprendente diversi stili. Le Ales hanno colori assortiti così come sapori vari e gradazione alcolica che può essere bassa o alta.


ABBAZIA / Abdij / Abbayedij / Abbaye (Ale belga)

Le birre d’abbazia sono birre ad alta fermentazione. Un tempo venivano prodotte nelle abbazie belghe secondo le originali ricette preziosamente custodite dai monaci, ed attualmente sono commercializzate da impianti brassicoli dietro licenza delle stesse. Alcune hanno nomi che evocano abbazie ancora esistenti (Leffe o Grimbergen) o scomparse (Abbaye des Rocs). Sono caratterizzate da un tasso alcolico elevato (da 6° a 9°), da un profumo spiccato, dal gusto deciso e dalla consistenza e complessità rilevanti. Le birre d’abbazia, grazie anche alla rifermentazione in bottiglia, sviluppano una frizzantezza e uno schiuma voluminosa che ne aumentano la percettibilità degli aromi. La loro colorazione varia dall’oro carico, all’ambrato, al rosso cupo, al bruno scuro.

ALE BELGA (Ale belga)

Questo stile identifica in maniera generica le birre belghe di alta fermentazione. Sono numerosi gli sottostili che appartengono a questa famiglia.

ALTBIER (Ale tedesca)

Letteralmente significa “Birra antica”. Si tratta di birre fabbricate ad alta fermentazione la cui particolarità è di maturare a temperature inferiori come la birra a bassa fermentazione. Originarie di Düsseldorf, la loro produzione si distribuisce tra Renania e Westfalia. Solitamente ha un colore tra l’ambrato scuro e il ramato, è digestiva e dall’aroma fruttato, con un gusto asciutto e amarognolo. Ha un’alcolicità intorno al 4,5%.

AMERICAN PALE ALE (Ale americana)

Questo stile deriva dalle Pale Ale inglesi che sono state riconcepite con ingredienti statunitensi come i luppoli (tra cui il Cascade). Solitamente queste birre hanno meno dolcezza di malto e cremosità rispetto a quelle britanniche e un maggior aroma luppolato con un finale secco e stimolante.

AMERICAN STRONG ALE (Ale americana)

Queste Ale sono la rivisitazione oltreoceano delle Old/Strong Ale inglesi. Hanno per definizione un grado alcolico superiore al 7% e vi sono impiegate grandi quantità e qualità di luppoli. Vi si riconoscono tratti liquorosi e caramellati. A volte sono barricate.

BARLEY WINE (Ale britannica)

Barley Wine significa letteralmente “Vino d’orzo”. È una Ale britannica dal forte contenuto alcolico (dai 6° agli 11°) e per questo ha una schiuma scarsa. Il colore varia dal ramato scuro o oro fino al bruno intenso, cupo. È adatta in particolar modo all’inverno perché il suo retrogusto complesso riscalda oppure viene servita come birra da dessert. Ha un aroma fortemente maltato dai toni vinosi e fruttati, a cui si aggiunge il retrogusto di luppolo che compensa il dolce del malto. Quasi sempre è in bottiglia, a volte viene fatta invecchiare.

BELGIAN PALE ALE (Ale belga)

Le Belgian Pale Ale sono birre ad alta fermentazione particolarmente aromatiche. Vengono prodotte aggiungendo sostanze come coriandolo o scorze d’arancia. Hanno una schiuma voluminosa e persistente con un colore dai riflessi arancio.

BELGIAN RED ALE (Ale belga)

Stile aspro delle Fiandre Occidentali, deriva il colore rossastro dal malto di Vienna e l’acidità tipica dall’invecchiamento in botti di quercia. A volte viene tagliata con birra fresca per ridurne l’acidità. È molto rinfrescante

BELGIAN STRONG DARK ALE (Ale belga)

Stile tradizionale belga, spesso avvicinato alle trappiste. Il colore di questa birra è scuro e possiede una schiuma rigogliosa e un corpo denso. Il sapore dolce è prevalente, ma viene spesso bilanciato da un retrogusto secco e speziato.

BELGIAN STRONG GOLDEN ALE (Ale belga)

Ale Belga molto diffusa nel paese, soprattutto dopo il successo della Duvel. Il colore è giallo-dorato, ha un elevato grado alcolico e un gusto frizzante e fiorito ben bilanciato.

BIERE BLANCHE - WITBIER (Ale belga)

Birra tipica della regione belga del Bramante (la più famosa è prodotta nel villaggio di Hoegaarden). Originariamente a fermentazione spontanea, ora sono prodotte ad alta fermentazione. La composizione è precisa: 45% di grano, 45% di orzo e 10% di avena. Alcune utilizzano farro invece che grano. Il colore varia dal bianco lattiginoso al giallo velato. Il caratteristico sapore acidulo è dovuto all’aggiunta di aromi come coriandolo, scorze d’arancia o curaçao. La gradazione alcolica è di circa 5 gradi.

BERLINER WEISSE (Ale tedesca)

È la versione berlinese dello stile weizen. La particolarità che le è propria è l’uso, in fase di fermentazione, di lactobacilli insieme con il lievito normale. Il gusto risulta così tendente all’acido,con sfumature fruttate e un finale secco e dissetante. La gradazione alcolica è circa del 3%.

BIÈRE DE GARDE (Ale francese)

Ale francese tipica della regione di Nord-Pas-de-Calais. Particolare è il processo di stagionatura e imbottigliamento: viene dapprima conservata in botti e tini di legno e poi in bottiglie con il tappo di sughero dove viene fatta rifermentare. È fruttata e ben strutturata, dal colore ambrato e gradazione alcolica tra il 5% e il 7%.

BITTER ALE (Ale britannica)

Classica Ale inglese servita alla spina, letteralmente significa “amara”: tra le sue caratteristiche c’è infatti un tocco più amaro rispetto alle altre Ales. Oltre a una nota fruttata ha una buona luppolatura. Si presenta di colore rame scuro, ma ha sfumature dall’ambrato al bronzo.
A seconda del tasso alcolico si distingue in Bitter Ales (3,5-4%), Special o Best Bitter (4-5%) ed Extra Special (dal 5% in su).

BROWN ALE (Ale britannica)

Le Brown Ale, molto diffuse in Inghilterra soprattutto nella zona di Newcastle, hanno un colore bruno tenue, una schiuma quasi nulla, un aroma dolce e nocciolato e un corpo leggero. Solitamente hanno tra il 3,5 e il 4,5 % di alcol.

CREAM ALE (Ale americana)

Sono Ale americane chiare, non particolarmente strutturate nel gusto o nel corpo. Generalmente viene prodotta con luppolo e orzo cresciuti nel Nord America. Il grado alcolico è circa il 5%.

DOUBLE/DUBBLE (Ale belga)

Si tratta di una birra belga rifermentata in bottiglia: di carattere maltato e un colore ambrato, spesso è una birra trappista o di abbazia.

DUNKELWEIZEN (Ale tedesca)

Birra di frumento tedesca, il colore più scuro rispetto alle comuni weizen bavaresi è dovuto all’uso di malti più scuri del normale. Ha un gusto pieno e discretamente aromatico.

ENGLISH ALE (Ale britannica)

Le English Ales hanno colore ambrato, un gusto molto maltato e una schiuma praticamente assente. Le caratteristiche di questa birra sono dovute alle acque che sgorgano in Gran Bretagne, che sono dure e ricche di fosfati.

GOLDEN ALE/BLOND ALE (Ale)

Le golden Ales, dette anche Blond Ale, sono birre americane: nonostante si rifacciano allo stile delle ales, le loro caratteristiche le avvicinano molto alle lager e alle pale lager tedesche. Solitamente sono birre dai toni equilibrati e non troppo sviluppati. Un esempio di birra che rientra nello stile è la Shipyard Export Ale.

HEFEWEIZEN (Ale tedesca)

Ale tedesche prodotte aggiungendo nella miscela una parte di malto di frumento. Hanno un colore giallo opaco: spesso sono torbide a causa dei lieviti di sospensione nella bottiglia. Il gusto è piacevolmente acidulo, con note di agrumi, rinfrescante e dissetante.

IMPERIAL STOUT (Ale britannica)

Questa stout prende il nome dalla diffusione presso la corte imperiale di San Pietroburgo: è nata infatti in Gran Bretagna per essere importata. Rispetto alla stout ha un corpo più denso è un’elevata gradazione alcolica (necessaria per il mantenimento durante l’esportazione). È detta anche “Baltic”.

INDIA PALE ALE/IPA (Ale britannica)

Le IPA nascono per l’esportazione nell’impero coloniale indiano. Rispetto alla semplice Pale Ale ha più alcol e più luppolo (entrambi necessari a conservare il prodotto durante il trasporto).

IRISH ALE (Ale britannica)

Ale britannica dalla discreta morbidezza e cremosità.

KÖLSCH/KOELSH (Ale tedesca)

Ale tipica di Colonia, ancor oggi viene prodotta solo in questa città. Il luogo migliore dove gustarla è proprio Colonia perché la pastorizzazione necessaria al trasposto la danneggia. È di colore biondo dorato, ha una schiuma leggera e abbondante e un profumo tenue ma dall’aroma definito. Il gusto invece è secco, amarognolo, leggermente luppolato e fresco. La gradazione alcolica si aggira intorno al 4,5%.

MILD ALE (Ale britannica)

Le Mild Ale sono tra le birre più diffuse in Inghilterra. Il colore è un ambrato carico, e si differenziano dalle Bitter Ale per il sapore più maltato e meno luppolato, nonché per la minor gradazione alcolica che nelle Mild Ale si attesta sul 3,5%.

OLD ALE (Ale britannica)

Stile inglese ad alta fermentazione, viene definito “old” per la lunga maturazione: questa birra viene tradizionalmente invecchiata un paio di anni prima di essere consumata. Di colore bruno intenso, ha poca schiuma, un aroma fruttato di canditi e cremoso cioccolato. Sono birre molto corpose e dolci nonché estremamente complesse, con un grado alcolico intorno al 6%. Spesso lo stile sconfina nelle Barley Wine dal quale in origine si distingueva per il minor grado alcolico e per il servizio rigorosamente alla spina. Ma oggi questa distinzione si è un po’ persa.

OATMEL STOUT (Ale britannica)

Ale Britannica a cui viene aggiunta della farina d’avena che oltre ad addolcire il gusto, conferisce cremosità e corpo.

OUD BRUIN (Ale belga)

Il colore di questa birra varia dall’ale scura bruno-rossastra alla nera delle Fiandre occidentali. La Oud bruin è sottoposta, dopo un’iniziale fermentazione piuttosto lunga, a una rifermentazione ancora più lunga, spesso in botti di legno dove viene esposta a batteri che conferiscono asprezza. Il risultato è una bevanda acida, leggermente aspra, ben invecchiata e con una natura vinosa. Alcune oud bruin vengono aromatizzate con lampone o ciliegia.

PALE ALE (Ale britannica)

Ale inglese tipica di Burton-on-Trent: ha colore ambrato con riflessi ramati o aranciati. Ha un discreto corpo e un carattere luppolato. La percentuale alcolica è intorno al 4%.

PORTER (Ale britannica)

La Porter è una ale originaria di Londra, simile alla Stout, composte da orza con forte aroma di luppolo, ma hanno una struttura meno forte e un colore scuro. Caratteristica è la schiuma molto persistente. L’alcolicità è di circa 5-7 gradi. La nascita della Porter è dovuta alla mistura di pale, mild e brown ale preparata nel 1720 da Ralph Harwood. Il nome di questa birra deriva dalla clientela più affezionata della birreria: gli scaricatori di porto e i facchini (in inglese, porters).

PURE MAL BRETONE (Ale francese)

Sono birre tipiche della Britannia, regione della Francia del Nord. Il nome dello stile riassume già le caratteristiche di queste birre: puro malto.

REAL ALE (Ale britannica)

Ale prodotta con metodi tradizionali antichi.

RED ALE (Ale belga)

Ale belga dallo stile esclusivo: al momento vi appartengono solo i prodotti di casa Rodenbach. Sono birre acide dal colore rosso, stagionate in tinti di legno come le Lambic e prodotte impiegando quattro diversi tipi di malto d’orzo e una percentuale di mais.

ROGGENBIER (Ale tedesca)

La Roggenbier è una Ale ambrata che viene prodotta utilizzando lo stesso metodo della Weizen ma al posto del grano viene usata la segale. Prodotta da pochissimi birrifici tra cui la Thurn und Taxis, ha un grado alcolico che si attesta intorno al 5,5%.

SAISON (Ale belga)

Ale stagionale belga dissetante e ben luppolata, ha un tono leggermente acidulo e sono percepibili note agrumate. Spesso rifermentata in bottiglia, è indicata per l’invecchiamento. Il tasso alcolico si aggira tra il 6% e l’8%.

SCOTCH ALE/SCOTTISH ALE (Ale britannica)

Ale di origine scozzese ha un colore ambrato intenso e riflessi mogano, quindi è più scura rispetto al resto delle Ales. Ha evidenti note maltate e un corpo notevole. Il tasso alcolico può andare dal 3% al 10%.

SOUR ALE/ALE ACIDA (Ale belga)

Letteralmente significa “Birra Acida delle Fiandre”: è una Ale caratterizzata dalla proliferazione di batteri lattici ed acetici in fase di fermentazione e stagionatura. Tutto ciò dona alla birra una spiccata acidità.

STOUT (Ale britannica)

La Stout, evoluzione della Porter, è la birra nazionale irlandese. È scurissima (quasi nera) con schiuma abbondante e cremosa. Viene prodotta con orzo torrefatto e con l’aggiunta di caramello. Il gusto amaro ricorda il cacao e il caffè. Il colore è dovuto alla torrefazione potente dei malti che vengono quasi grigliati. Gradazione tra i 4 i 5 gradi. La Stout più famosa è la Guinness, nata perché Arthur Guinness si dimenticò il malto sul fuoco.

STRONG ALE (Ale britannica/Ale belga)

Ale diffusa in Belgio e Gran Bretagna, è ambrata e piuttosto aromatica. Solitamente supera il 6% di alcol. Le Strong Golden Ales sono birre dal colore giallo paglierino che nascondono un’anima estremamente forte, dai toni imponente, speziati e con una certa dose di acidità. Invece le Strong Dark Ales hanno un elevato grado alcolico e il colore è marrone. Hanno un gusto solitamente dolce, con presenze di acidulo, e una complessità elevata.

TRAPPISTE (Ale belga)

Le Trappiste sono birre prodotte unicamente dai monaci cistercensi nei monasteri autorizzati: cinque in Belgio (Chimay, Orval, Rochefort, Westmalle e Westvleteren) e uno in Olanda (Koningshove). Sono birre ad alta fermentazione con rifermentazione in bottiglia. Ha una gradazione alcolica robusta (6°-12°) e un colore che varia dall’oro carico, all’ambrato, allo scuro. La schiuma p consistente e il gusto è pieno. Per meglio apprezzarne gli aromi vengono servite nei bicchieri Balloon.

TRIPLE/TRIPEL (Ale Belga)

Ale Belga rifermentata in bottiglia. Di colore oro ramato, schiuma abbondante e corpo intenso, rispetto alla Dubbel è più alcolica, speziata, e meno maltata. Presenta un contenuto alcolico di circa 7,5 gradi.

WEE HEAVY (Ale britannica)

Ale britanniche che letteralmente significano “un po’ pesante”. È la versione alcolicamente più forte della Scottish Ale. È caratterizzata da un dolce ben bilanciato.

WEIZEN/WEISSE (Ale tedesche)

Le Weizzen sono birre di frumento tedesche ad alta fermentazione, caratterizzate da un sapore asprigno e da una schiuma abbondante. Caratteristico è il pronunciato aroma, che va dai chiodi di garofano, alla vaniglia, a diversi tipi di frutti. Il lievito rimane in sospensione conferendo un sapore opaco. Molto dissetanti e rinfrescanti, sono anche digestive. Generalmente il tasso alcolico è intorno ai 5°. Sono prodotte in tre tipi: hefeweizen (chiare con il lievito), dunkelweizen (scure, con lievito), kristallklar (chiare, ma senza lievito, che è stato filtrato), weizenbock (scure e più alcoliche).

WEIZEN BOCK (Ale tedesca)

È una birra di frumento tedesca dal colore ambrato scuro. Unisce l’acidità di una Weizen con la rotondità e la potenza di una Bock.

WHEAT BEAR (Ale americana)

Birra di frumento americana fresca e frizzante anche se meno fruttata di quella europea. Questo stile usa una buona percentuale di malto di frumento e di lievito di ale. Il colore va dal giallo oro all’aranciato, mentre nell’aroma spiccano le note fruttate con l’acidulo gusto dissetante del frumento.

 

 

 

Bassa fermentazione

La bassa fermentazione, provocata dal ceppo fungino Saccharomyces razza fisiologica uvarum, si attiva a temperature molto più basse (tra 5° C e 8° C) e dura molto più a lungo, dando origine a birre leggere e fragranti, dal gusto molto pulito.

Stili: Pils (ceca, tedesca, belga, americana), bock e sottostili (doppelbock, maibock, hellerbock, urbock, eisbock), marzen/oktoberfestbier, Munchner (hell, dunkel), dortmunder export, starkbier, rauchbier, steinbier, dunkel, schwarzbier, vienna, dry, ice, steambeer, strong lager, fest bier, kellerbier, zwicl, klosterbier, kulmbacher, light, malt liquor.

Lager: Il termine Lager identifica tutte le birre prodotte utilizzando lieviti a “bassa fermentazione”. Il nome deriva dal tedesco “lager” che indica i magazzini e/o le cantine in cui viene messa a maturare. Nonostante comunemente si definiscano Lager le birre più comuni e commerciali, in realtà nella tipologia rientrano birre completamente diverse tra loro. Le lager possono essere di colore paglierino ma anche scure, di bassa gradazione alcolica o di grado estremamente elevato. Circa il 90% della produzione mondiale di birra è di stile Lager.


BIÈRE DE MARS (Lager francese)

La Bière de mars è una birra a bassa fermentazione francese che viene prodotta nella stagione autunnale. Si consuma all’inizio della primavera. Ben strutturata, colore ambrato, grado alcolico intorno al 5%.

BOCK (Lager tedesca)

Le Bock sono birre a bassa fermentazione che, pur avendo origine nel XVII secolo a Einbeck (nord della Germania), sono diventate specialità bavaresi. Il nome della cittadina venne storpiato nel tempo fino a diventare “Bock” che significa anche “caprone”: animale che si ritrova su molte etichette di birra con questo stile. Tradizionalmente veniva prodotta in inverno per essere consumata poi all’arrivo della primavera. Solitamente sono chiare, hanno un gusto molto maltato e rotondo caratterizzato da note amare. In Germania si serve nei Krug, i boccali di ceramica con tappo in peltro, che preservano gli aromi di questa birra. Il grado alcolico si attesta solitamente tra i 6,5° e i 7,5°.

DOPPELBOCK (Lager)

La Doppelbock veniva originariamente prodotta in Baviera dai monaci italiani dell’ordine di San Francesco da Pola per nutrirsi nel digiuno quaresimale. Birra a bassa fermentazione, ha un alto contenuto alcolico, solitamente oltre il 7,5%. Ha un colore ambrato carico, quasi scuro mentre il gusto è fortemente maltato a volte bilanciato da una buona luppolatura. Spesso le birre appartenenti a questo stile hanno il suffisso “-ator”, in particolar modo quelle vendute durante la Quaresima, per ricordare la prima birra prodotta che si chiamava “Salvator”.

DORTMUNDER (Lager)

Birra tedesca a bassa fermentazione originaria della città di Dortmund (Renania), dove nacque uno dei primi centri di esportazione della birra (Export). Queste birre si sono guadagnate la possibilità di appartenere a uno stile a sè stante grazie alle caratteristiche dell’acqua di Dortmund, che dona loro toni meno amari ma più secchi delle altre pils tedesche. Ha un colore ambrato, un gusto rotondo non troppo amaro e un sapore di malto. Il grado alcolico si attesta intorno al 5%.

DRY (Lager)

Molto consumate nel mercato giapponese le Dry sono ottenute con il prolungamento delle fasi di saccarificazione. Hanno un gusto particolarmente secco.

DUNKEL (Lager)

Originarie della città di Monaco, queste birre dalle antiche origini sono caratterizzate da un buon corpo, un colore ambrato/scuro marrone e da toni spiccatamente tostati, con note di cioccolata e frutta secca.

EISBOCK (Lager)

La Eisbock è una lager tedesca che, dalla fine dell’Ottocento, è prodotta con un metodo particolare che porta al congelamento del fusto in modo da sottrarre componente acquosa alla birra e aumentarne il tasso alcolico, che parte dal 6,5%. Si ottiene così questa birra corposa, alcolica e dal gusto deciso.

EXPORT (Lager)

Termine spesso usato come sinonimo di “Dortmunder”. Altrimenti può indicare o una qualsiasi birra nata per l’esportazione o un prodotto di qualità superiore.

ICE BEER (Lager)

Le Icebeer riscuotono successo in USA e Canada e sono una versione moderna (sono nate negli anni ’90) delle Eisbock: questa birra chiara viene ugualmente congelata durante la maturazione ma c’è un ulteriore scongelamento che fa ridisciogliere l'alcool nell’acqua riportandola al tasso alcolico di partenza.

KELLERBIER (Lager tedesca)

Lager bavarese non filtrata. È tipicamente poco frizzante, con un buon tenore di luppolo.

KULMBACHER (Lager)

Lager tipica di Kulbach (Baviera). Il colore è scuro ed è ben strutturata.

MALT LIQUOR (Lager)

Le Malt Liquor sono Lager americane con un grado alcolico superiore al 5%. È uno stile considerato poco raffinato perché la birra viene prodotta aggiungendo cereali facilmente ed altamente fermentabili diversi dall’orzo e talvolta con l’aggiunta di riso. Il gusto, l’aroma e la complessità sono scarsi, e spesso l’elevata alcolicità sovrasta ogni nota aromatica.

MÄRZEN/OKTOBERFEST (Lager)

La Märzen è una lager tipica della Baviera che viene prodotta in marzo per essere consumata a fine settembre durante la famosa Oktoberfest. È una birra chiara dotata di un buon corpo e dal carattere maltato ed ha un tasso alcolico leggermente superiore alle comuni lager, quasi a sottolineare l’aspetto sociale di questo tipo di birra.

MÜNCHNER DUNKEL (Lager)

Le Münchner sono lager tipiche di Monaco di Baviera. È stato codificato come uno dei primi stili a bassa fermentazione. Hanno un colore scuro e sono molto maltate, dal profumo leggero e aromatico, con un alcolicità intorno al 4,5%. A Monaco si produce anche la Münchner Hell di color paglierino dorato.

PALE LAGER (Lager)

Le Pale Lager sono tutte quelle birre a bassa fermentazione dal colore dorato leggermente velato, un grado alcolico medio, intorno ai 5° e una buona luppolatura che lascia spazio a toni maltati.

PILS/PILSNER (Lager)

Il nome di questa tipologia deriva da Pilsen (Plzen), città della Repubblica Ceca dove è nata e viene prodotta la Urquell. Le origini risalgono al 1842 quando il mastro birrario bavarese Josef Groll sfruttò in maniera eccellente le materie prime presenti in zona: acqua povera di sali, malto molto chiaro e luppolo di Saaz molto forte; a tutto ciò aggiunge una stagionatura molto lunga. Le Pils sono birre a bassa fermentazione, di color oro pallido e molto luppolate. Il gusto è secco e pulito, mentre la schiuma è abbondante con perlage finissimo. Grado alcolico intorno al 5%.

PREMIUM (Lager)

Il termine “premium” dovrebbe rappresentare una lager chiara di qualità superiore, ma nella realtà è spesso abusato che rischia di non significare nulla.

RAUCHBIER (Lager)

Le Rauchbier (o Smoked) sono Lager tedesche tipiche della zona di Bamberg (Franconia). La particolarità di queste birre (così rare che solo tre birrerie a Barnberga e una a Norimberga le producono) è l’affumicatura (Rauch in tedesco significa fumo). Nata circa dieci secolo fa da un errore, oggi è proprio l’uso di malto affumicato a renderle uniche. Infatti questa birra è ottenuta da malto la cui germinazione è stata interrotta mediante l’affumicatura con legno di faggio umido e invecchiato. Il colore va dall’ambra al ramato, ma in genere è scuro, la schiuma è piena, il profumo è leggero e aromatico mentre il sapore è maltato nonché asciutto e persistente con una gradevole nota di affumicato. La gradazione alcolica è intorno al 5%.

SCHWARZBIER (Lager)

Lager tedesca dal colore scuro (“Schwarz” significa “nero” in tedesco) ha un gusto deciso di malto. Fin dai tempi più antichi è stata prodotta nel nord est della Germania, con uno stile caratterizzato da note fresche e secche di liquirizia e cioccolato amaro. Quasi scomparsa storicamente, è ritornata in auge dopo la caduta del Muro di Berlino. L'alcolicità si aggira intorno al 5%.

STEAM BEER (Lager)

Questo stile ha rischiato di estinguersi ma è grazie a Fritz Maytag della birreria Anchor (San Francisco) se ciò non è avvenuto. La Steam Beer viene prodotta con lieviti a bassa fermentazione ma a temperature alte come le Ale. Ha un colore ramato e un grado alcolico di poco inferiore al 5%.

STEINBIER (Lager)

La Steinbier è tipica del Nord della Baviera. Letteralmente il nome significa “birra di pietra” perché la tecnica di produzione consiste nel tuffare nelle vasche di ebollizione pietre riscaldate su un rogo di legni di faggio fino a 1200° C. Con questo procedimento lo zucchero del mosto si caramella sulla superficie delle pietre che, una volta raffreddate, vengono ributtate nella birra in fermentazione facendo sciogliere lo zucchero che fa così fermentare il composto. Il risultato è un sapore leggermente affumicato e secco simile alle Rauchbier.

STRONG LAGER (Lager)

Le Strong Lager possono essere definite come la versione europea delle Malt Liquor. Chiare e a bassa fermentazione, hanno un elevato grado alcolico (dai 7° in su) e un corpo strutturato.

VIENNA (Lager)

Lager originaria della città di Vienna. Ha un colore ambrato scarico, con un buon tasso alcolico e gusto delicato, dolciastro, dove si avverte molto il malato.

 

 

 

Fermentazione Spontanea

La fermentazione spontanea, tipica di alcune zone del Belgio, è provocata da lieviti e batteri presenti nell’aria che agiscono direttamente sul mosto. Il processo di fermentazione può durare mesi o anni e avviene a temperatura ambiente in fusti di legno.

Stili: Lambic, Geuze, Faro, Kriek, Framboise, Peche, Frutti vari

Lambic: Le Lambic sono birre belghe di malto d’orzo e frumento a fermentazione spontanea: ciò significa che si fa fermentare liberamente il mosto in gigantesche vasche all’aria aperta nei mesi freddi. La fermentazione è quindi resa possibile dai lieviti presenti nell’aria. Viene poi fatta rifermentare in botti di quercia o rovere oppure in bottiglia. Talvolta per addolcirne il tipico carattere fresco e acidulo viene aggiunta frutta durante la fermentazione. Il colore è chiaro opalescente, non c’è schiuma e il grado alcolico è intorno al 4%.


ABRICOT (Lambic)

Lambic aromatizzata all’albicocca.

CÀSSIS (Lambic)

Lambic ai ribes neri.

DRUIVEN (Lambic)

Lambic agli acini d’uva

FARO (Lambic)

Il nome di questa birra deriva dalla cittadina di origine che si trova in Portogallo. La Faro è una Lambic a cui viene aggiunto dello zucchero caramellato durante la fermentazione: a questo è dovuto il retrogusto agrodolce molto diverso dal sapore acidulo tipico delle Lambic. La gradazione alcolica va dai 3 ai 5 gradi.

FRAMBOISE (Lambic)

Lambic ai lamponi adatta per occasioni eleganti. Come molti altri stili di lambic è effervescente, aspra, densa, lievemente luppolata.

FRUITBEER (Lambic)

Le fruit beers sono delle Lambic a cui vengono aggiunti sciroppi di frutta per stemperare l’acidità, alcuni esempi di fruitbeers sono la Lindemans Framboise, la Lindemans Pêcheresse, o la Lindemans Kriek.

GUEUZE (Lambic)

La gueuze, birra belga, è a fermentazione spontanea. Si ricava dal taglio di alcune Lambic (stagionate in botte e giovani). Può venire aromatizzata con vari tipi di frutta. Un esempio tra i più noti è la Frambozen (lampone), ma esistono anche birre al ribes, alla pesca, al mirtillo o alla banana. Il grado alcolico si aggira intorno al 5%.

KRIEK/KRIEKEN (Lambic)

La Kriek è una lambic alle ciliegie: ha subito un’ulteriore fermentazione grazie all’aggiunta dei frutti. Ha un gusto vivace e mandorlato, ed è ideale come aperitivo. Si serve leggermente fredda, in un flûte.

PECHE (Lambic)

Lambic aromatizzata alla pesca.